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11 ottobre
Visto?? Io sono l'unico ad avere una visione d'insieme. Ecco quello che chiamano Genio.
Woody Allen
ß
20 luglio
"20/07/2001
- Genova - Piazza Alimonda -
Il popolo della sinistra non dimentica, e
continua a chiedere giustizia"(Nichi Vendola)
Genova, quella giornata di luglio d'un caldo torrido d'Africa nera. Sfera di sole a piombo, rombo di gente, tesa atmosfera. Nera o blu l'uniforme, precisi gli ordini: Sudore&Rabbia. Facce e scudi da Opliti, l'odio di dentro come una scabbia. Ma poco più lontano un pensionato ed un vecchio cane guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare; una voce spezzava l'urlare estatico dei bambini. Panni distesi al sole, come una beffa, dentro ai giardini. Uscir di casa a vent'anni è quasi un obbligo, quasi un dovere, piacere d'incontri a grappoli, ideali identici, essere e avere, la grande folla chiama, canti e colori, grida ed avanza, sfida il sole implacabile, quasi incredibile passo di danza. Genova chiusa da sbarre, Genova soffre come in prigione, Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione. Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia e uomini caldi esplodono un colpo secco, morte e follia. Si rompe il tempo. E l'attimo, per un istante, resta sospeso, appeso al buio e al niente, poi l'assurdo video ritorna acceso. Marionette si muovono cercando alibi per quelle vite dissipate e disperse nell'aspro odore della cordite.
Genova non sa ancora niente, lenta agonizza, fuoco e rumore, ma come quella vita giovane spenta, Genova muore. Per quanti giorni l'odio colpirà ancora a mani piene ?? Genova risponde al porto con l'urlo alto delle sirene. Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione, dico nobili uomini, danno implacabile giustificazione, come ci fosse un modo - uno soltanto - per riportare una vita troncata, tutta una vita da immaginare.
Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare, c'è traffico, mare e accento danzante e vicoli da camminare. La Lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l'onda. Ritorna come sempre, quasi normale, piazza Alimonda. La salvia splendens luccica, copre un'aiuola triangolare, viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare. Dal bar caffè e grappini, verde un'edicola vende la vita.
 Resta, amara e indelebile,
la traccia aperta di una ferita.(Francesco Guccini)
15 luglio 3

happyhour dalle 18oo per tutta la notte
DONT YOU DARE MISS IT !!
05 aprile

DONT YOU DARE MISS IT !!
04 marzo
«La storia a forte tinta der meiio fico d’india»

chenfatti astofirm cestà uregazzetto morto
defame che và da geriscotto corbarbone e anche umpo’ infamone evvò
vince i miiardi allora nermentre ermorto defame gioca sericorda
decuanno era piccoletto e era mortissimo de fame decuanno faceva
erbagno nella iacuzzi marone de cuanno inzieme arfratello sòla faceva
dellavventureincredibbili e morto tristi e nermentre lui risponne
sempre e vince i miioni eppoi se ricorda se ricorda se ricorda enfatti
poi ancerto momento incontra uno cattivissimo che ampischello amicho
loro ie dice anvedi che voce! e erpischello ie risponne anvedi! e e
ercattivissimo ie dice anvedi che?
sto ascherzà! eppoi allora erpischello morto defame riesce assarvasse
da stavita nfame perché è ngrifato de na pischella chenfatti cuanno che
sei ngrifato riesci a sopravvive sempre e riesci assuperà lostacoli più
ostacolissimi chenfatti poi erfratello se fa la iacuzzi coi sordi
emmore nermentre chellui vince e sengifa sempre deppiù.
micuggino è ummorto defame mapperò è ingrifatissimo ma chissà per cuale oscuro misterio è rimasto ummorto defame.
Johnny Palomba
02 gennaio
C'è un'ipotesi migliore per cui battersi e morire e non credere a chi dice di no.
Perché c'è.

Termino la mia difesa, però
non lo farò come fanno sempre tutti gli avvocati, chiedendo la libertà del
difeso; non posso chiederla quando i miei compagni stanno soffrendo nell'Isola
dei Pini in una prigionia ignobile. Inviatemi insieme a loro a condividere la loro
sorte, è concepibile che gli uomini che hanno onore siano morti o prigionieri
in una repubblica dove è presidente un criminale e un ladro. Ai Signori Giudici, la mia
sincera gratitudine per avermi permesso di esprimermi liberamente senza
meschine coazioni [...] Resta tuttavia all'Udienza un problema più grave: qui
stanno le cause iniziate per i settanta omicidi, cioè per il più grande
massacro che abbiamo conosciuto, e i colpevoli restano liberi con l'arma in
mano che è una minaccia perenne per la vita dei cittadini; se non cade sopra
di essi tutto il peso della legge, per codardia o perché ve lo impediscono, e
non rinunciano in pieno tutti i giudici, io ho pietà della vostra dignità e
compassione per la macchia senza precedenti che cadrà sopra il Potere
Giuridico. In quanto a me so che il carcere sarà duro come non lo è mai stato
per nessuno, pieno di minacce, di vile e codardo rancore, però non lo temo,
così come non temo la furia del tiranno miserabile che ha preso la vita a
settanta fratelli miei.
Condannatemi, non importa, la Storia mi assolverà.
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1 aprile 1965Cari vecchi,
Sento di nuovo sotto i talloni i fianchi di Ronzinante, riprendo la
strada, scudo al braccio.
Sono quasi
dieci anni che vi ho scritto una lettera d'addio. Se ricordo bene, mi
lamentavo di non essere un soldato migliore e un miglior medico; medico,
non m'interessa più, e come soldato non sono poi così male.
Non è cambiato
nulla di fondamentale, se non che sono molto più consapevole, che
il mio marxismo si è approfondito e decantato. Credo nella lotta armata
come unica soluzione per i popoli che vogliono liberarsi, e sono coerente
con ciò che credo.
Molti mi tratteranno come un avventuriero, e lo sono, ma di un genere
diverso, e di quelli che rischiano la pelle per difendere le proprie convinzioni. Può
darsi che stavolta sia l'ultima. Non la cerco, ma è nel calcolo logico
delle probabilità. Se così fosse, vi abbraccio per l'ultima volta. Vi
ho amati molto, ma non ho saputo dar voce alla mia tenerezza. Nei
miei atti sono molto rigido e credo che talvolta non mi abbiate capito. È
vero,
non era facile capirmi. Oggi, semplicemente credetemi. Adesso,
una volontà che ho affinato con gusto d'artista sosterrà le mie gambe
molli
e i polmoni affaticati. Andrò fino in fondo. Ricordatevi
di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo. Un bacio a
Celia, a Roberto, Juan, Martín e Patotín,
a Beatriz, a tutti. Vi abbraccio, vostro figlio prodigo e recalcitrante,
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Leggilo Tutto [ Castro ] Leggilo Tutto [ Guevara ] 30 dicembre
I never had a lover
I never had soul
And I never had a good time
I never got gold
29 dicembre
Una volta sono stato seduto al tavolino di un bar per duecentottanta minuti ( e non avevo neanche un pettine ). Mi piaceva allacciarmi le scarpe, ma la scarpa sinistra la tenevo sempre sul piede sinistro. Così fan tutte. Ad un punto certo un vecchio si sedette al mio tavolo:
« Quando scopri di esser solo,
puoi capire che non è poi così brutto ascoltando reiterate volte Like A Rolling Stone. »
Boia..

Ho dilapidato un patrimonio offrendogli a bere. Eh, son cose..
24 dicembre
Capodanno in piazza: gli "Absolute Beginners"
San Benedetto del Tronto | Saranno tre
le band locali che si susseguiranno nel palco allestito per la notte di
Capodanno. Oggi presentiamo il primo gruppo: gli Absolute Beginners.
di Francesca Poli 
Gli Absolute Beginners
Ormai si contano i giorni per l'avvento del nuovo anno. Tutto è
organizzato e la cittadina rivierasca per festeggiare il 2009 ha
pensato ad un "Capodanno in piazza" in cui la
parola "locale" la farà da protagonista. Infatti l'amministrazione
comunale, in collaborazione con l' AssoArtisti, per far fronte ad un
budjet forse limitato e per riqualificare e premiare l'impegno di
giovani musicisti capaci e senza nulla invidiare ai big della canzone,
ha pensato di mettere sul palco giovanissime band marchigiane che
intratterranno con la loro musica, tutti coloro che parteciperanno ai
festeggiamenti della notte più folle dell'anno. I primi a salire sul palco saranno gli Absolute Beginners, gruppo indiepoprocksoulfunkyjam, nato ufficialmente nel 2006. Cure, Blur, Oasis, Embrice [ non l'elemento in laterizio per la copertura di tetti costituito da una lastra trapezoidale con i bordi dei lati obliqui rialzati, bensì gli Embrace, noto gruppo dalla gloriosa Albione, che ha portato alla ribalta un pezzo scritto da Chris Martin, ndß ], James Brown, Kula Shaker, The Beach Boys, Dave Matthews Band, Who: questi, e tanti altri artisti, ispirano la composizione e l'arrangiamento musicale di Daniele Incicco (voce, piano, chitarra), Fabio Giorlando (chitarra solista), Simone Incicco (basso), Cristiano Ascolani (cori, sax) Fabio Del Zompo (cori, tromba) e Simone Biancucci (batteria, percussioni). Brani
in lingua inglese tratti dal loro EP del 2007 registarto presso
"Supersuono Studios" di Ascoli: un repertorio di canzoni ricche di
originalità e musicalmente molto piacevoli, in grado di coinvolgere lo
spettatore. La band ha partecipato, nel Dicembre del 2007,
all'edizione invernale del Music Village a Montecampione (BS), ma il
palco di San Benedetto è tutta un'altra storia: "E' la prima volta che
suoniamo in un'occasione così importante - racconta il leader Daniele
Incicco - siamo onorati e speriamo davvero di fare una bella figura".
Per l'esibizione live il gruppo suonerà brani per lo più rock tra cui
pezzi inediti, scritti da Daniele, e cover.
23/12/2008
09 dicembre
Sabato 13 Dicembre
Happy Hour
dalle 17:00 in poi

Live @

+
ß๏nd dj set ( rock _ indie _ northern soul )
INGRESS0 GRATUIT0 INGRESS0 GRATUIT0 INGRESS0 GRATUIT0AccorreteNumerosi 23 novembre non si uccide la vita LaMemoriaResta Sandro Curzi ( 1930 - 2008 ) Buon viaggio, Compagno.
aLe
20 novembre
vaLe
PS: and i promise cross my heart they ll never catch us but if they do just tell them it was me
16 novembre
Rivoglio il princìpio. Ecco cosa m'interessa: vedere dove tutto è cominciato. Dove nasce la paure di un'altra Hiroshima, la voglia di infinite Stalingrado, la ricerca di una nuova combo tipo panennutella, la speranza di riuscire a distorcere la mia chitarra più di quanto faccia Canali. L'inizio, inzomma !! Come il primo giorno di scuola, borghese e gentiliana che sia. Quando, dopo l'estate tutta H2O-e-turiste, tiri le somme e fai progetti. Come Back September. Solo che poi ti si stucca la corda del Mi cantino e devi prendere la vecchia acustica amplificata artigianalmente dal tu'babbo. Quella che gracchia sempre, tranne quando becchi la nota giusta, boia: quella che dà inizio alla melodia. Appunto. L'inizio. L'overture. E allora ripensi ai fossi con le rane, alle rane con le Marlboro in bocca, alle Marlboro con il filtro rotto, alle SpiaggeDeturpate&Bonificate&Fredde che ci proteggevano, e dove l'ho baciata per la prima volta. La Marlboro, s'intende. Ai letti emiliani pagati con un Chianti. Ai discorsi su esoteria ed uranio impoverito. E poi ti fai un thè con i Grandaddy in sottofondo, chiedendoti se il bottegaio in fondo alla via possa mai conoscere Mark Lanegan. Beh, da uno che ha una foto con Steve Marriott ci si può aspettare questo ed altro. Perché sembri così triste e abbandonata ??Allora accendi MTV e ti guardi gli Awards di turno, ché io non guardo solo tierrelle. C'è sempre la Aguilera. Ma quanti vibratori di amianto avrà usato la Aguilera per diventare così stupida ?? Di più. Non dormirai, comuqnue, sappilo. C'è una sala d'attesa che, in quanto tale, t'aspetta. E c'era una volta Genova, prima che un'ala piccola la mettesse in mezzo dalla destra, con quel faccino un po' così, quell'espressione un po' così. E Massimo Coppola continuano a cagarlo in pochi. Potremmo taroccarlo su myspace..
Sento che domani andrò al pronto soccorso per un day hospital: non allarmarti, il mio pacemaker sta bene. Ma devo cambiare l'acqua ai miei pesci nuovi. Devo cambiare l'acqua ai pesci, quindi..
 So I Can Get Mine And You Get Yours
vaLe
PS: tu quando hai ventanni sei uno stronzo auguriP
UPDATE 20112008
15 novembre
« L ei nasconde la mano !! L'ho vista, lei è uno che nasconde la mano. Magari lancia il sasso, però poi nasconde la mano. Non la nasconda più la mano, non è più il tempo di nascondere la mano. Anch'io una volta ero come lei: lanciavo il sasso e nascondevo la mano, lanciavo il sasso e poi nascondevo la mano. Perché se uno lancia un sasso poi può rompre un vetro, per esempio, e allora è meglio nascondere la mano. Oppure può addirittura rompere una testa, allora è meglio nasconderla, la mano. Però io la nascondevo sempre, sta mano: lanciavo il sasso e nascondevo la mano, lanciavo il sasso e nascondevo la mano, ormai era un riflesso condizionato, cioè, capito, una cosa automatica, naturale; e anche se non rompevo niente, io, nascondevo la mano. Per sessant'anni abbiamo nascoto la mano, sempre a lanciare sassi - e quanti ne abbiamo lanciati !! e quante volte l'abbiam nascosta, sta mano !!
M a adesso non è più il tempo di nascondere la mano, adesso io - guardi me - lancio il sasso.. e poi mostro la mano, mi capisce ?? Lancio il sasso.. e mostro la mano, lancio il sasso.. e mostro la mano. Siamo tanti adesso, sa ?? Non è mica più come prima che eravamo pochi, nacosti, fuggitivi. Metta per esmpio, non so, magari.. un Ministro, magari, ecco, un Ministro. Magari.. magari un Ministro importante, un Ministro della Difesa, magari. Magari in un giorno particolare, una celebrazione, tipo per esempio magari l'8 Settembre, il giorno dell'Armistizio, magari. Magari questo ministro della Difesa sta ad un passo dal Presidente della Repubblica e magari in quel momento, magari, il Ministro dice che anche i fascisti di Salò, in fondo, alla maniera loro, erano dei patrioti, capisce ?? Lancia il sasso.. e mostra la mano, capisce ?? Lancia il sasso.. e mostra la mano. Oppure magari.. magari un Senatore, ecco. Un Senatore del Senato della Repubblica, uno che magari c'ha avuto anche dei problemi con la giustizia, robba di mafia magari. Magari in televisione, ecco, magari il conduttore di quella trasmissione dov'è ospite magari, magari è un vecchio massone, della P2 magari, e magari mentre stanno lì che parlano di mafia magari a un certo punto quel Senatore cosa fa ?? Dice che Mussolini era un grande statista. E che bisognerebbe riscrivere i libri di storia. Capisce ?? Anche lui: lancia il sasso.. e mostra la mano, lancia il sasso.. e mostra la mano. Oppure magari in maniera trasversale uno sportivo - che gli sportivi stanno simpatici a tutti, no ?? Gli sportivi !! Magari un calciatore eh, magari uno che è un portiere, ecco diciamo un portiere. Magari il portiere di una squadra di serie A, una squadra importante, magari il portiere della squadra del Presidente del Consiglio, che a un certo punto, durante un'intervista, dice che in fondo lui si sente vicino ai valori del fascismo. Capisce ?? Pure lui: lancia il sasso.. e mostra la mano, lancia il sasso.. e mostra la mano, capisce ?? Ma magari proprio in quei giorni lì, in cui il Presidente del Consiglio sta lì che cincischia, che fa le battute sul colore della pelle del Presidente americano, magari un altro, un Senatore a vita, un ex Presidente della Repubblica dà un consiglio al ministro degli interni e gli dice di fare come fece lui tanti anni fa, ovvero sia di picchiare gli studenti !! Capisce ?? Questo non solo lancia il sasso e mostra la mano, ma si rivendica pure le sassate di trent'anni prima.
L ei magari adesso è perplesso, eh. Io le sto facendo sto discorso e lei, lei magari penserà che è un po' eccessivo, estremista.. Fascista. Ecco, diciamola sta parola, le parole ci stanno per essere usate. Lei magari penserà che questo è un discorso fascista. A noi ci chiamano così, ci chiamano fascisti ci chiamano, d'altra parte. Ma ci chiamano fascisti e pensano che sia un ingiuria, un'offesa. Ma noi invece, noi siamo tranquilli, siamo: sa perché siamo tranquilli ?? Siamo tranquilli perché sappiamo perfettamente che l'Italia è come una persona, come un uomo, come un corpo: che ha bisogno della destra e della sinistra. Di entrambe. Che se ne mancasse una quel corpo che è l'Italia sarebbe un corpo monco, un poveraccio. Ma in tanti anni abbiamo capito pure che è vero, sì, che servono due mani, ma non è indispensabile che siano due mani differenti. Capisce ?? E così da un po' di tempo stiamo lavorando affinché questo corpo che è l'Italia non abbia più due mani differenti, bensì Due Destre. Mi capisce ?? E con due destre chissà che belle sassate che vengono fuori !! Per questo le dico: lanci, lanci il sasso.. ma poi..
 ..mostri la mano »
Ascanio Celestini Parla Con Me
vaLe
PS: andato a vedere le luci della centrale Lettri Ka. grazie ale grazie rosa 12 novembre
Mesi&Mesi che non mi addormento lo stesso giorno in cui mi son svegliato. Beh, in una percezione dionisiaca della psiche, parlare di ciò si traduce - almeno per Jung - in sincronicità. E fra una luckystrike e l'altra se ne è andata la mia infanzia.
The more I see, the more I know.
The more I know, The Less I Understand.
D'altronde l'etica è il Gusto con cui applico la morale al mio vissuto, no ??
vaLe
PS: signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista
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